SICUREZZA IN QUOTA

IMECO SAFETY È L'AZIENDA N.1 IN ITALIA PER LA FORNITURA, IL NOLEGGIO E L'INSTALLAZIONE DI SISTEMI ANTICADUTA, LINEE VITA E RETI ANTICADUTA FISSE E MOBILI CHE PROGETTA ED ESEGUE INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA IN TUTTA ITALIA E EUROPA.

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DICEMBRE 2016

Le ultime sentenze della Corte di Cassazione (S.N. 23667/2013, 12348/2008 e 19372/2007) hanno ancor una volta sottolineato che in caso di infortunio in cantiere, il committente risponde in concorso con l’impresa esecutrice.
In particolare, il committente è tenuto ad intervenire nel momento in cui la violazione commessa dall’impresa esecutrice è immediatamente percepibile. Come tali si intendono tutte le violazioni evidenti e relative al buon senso, riconoscibili anche senza avere conoscenze specialistiche in materia di sicurezza.
In questa categoria rientrano le cadute dall’alto, dovute per omissione di misure collettive ed individuali, tra cui l’uso di parapetti, linee vita/punti di ancoraggio e dispositivi di anticaduta individuali. La Cassazione, infatti, sottolinea come il rischio di caduta dall’alto sia riconoscibile da chiunque, ed essendo considerato un rischio da interferenza si prevede l’intervento obbligatorio del commissionario.


Il committente, dunque, risponde penalmente alle conseguenze di infortunio nel proprio cantiere nei casi in cui la condizione del rischio è percepita, ma viene tacitamente accettata. Per questo è molto importante che le aziende scelgano in maniera accurata ed attenta l’appaltatore, accertandosi che quest’ultimo sia un’azienda qualificata e certificata: il committente deve conoscere e sapere che non può “lavarsi le mani” su quello che fa l’impresa esecutrice.


Nelle sentenze in esame, la Cassazione risulta assumere una posizione severa anche nei confronti del Coordinatore per la Progettazione ed il Coordinatore per l’Esecuzione, in seguito a scelte avventate e nel caso di mancata attenta riflessione sulla sicurezza.
Secondo le Direttive Ministeriali del settore ed i criteri individuati in ambito D.Lgs. 81/08 s.m.i.c., Imeco Safety Systems si qualifica come “Azienda Virtuosa”, pertanto partner affidabile e sicuro al quale rivolgersi. Assicuriamo la massima professionalità nei rapporti con la committenza, coinvolgendo direttamente nell’intervento il commissionario stesso, lo studio tecnico o l’RSPP dell’azienda. Crediamo nell’importanza di diffondere e far crescere una cultura di tutela e sicurezza: in cantiere nulla deve essere lasciato, ma ogni progetto deve contemplare delle soluzioni che vanno individuate e recepite scientificamente, per evitare tragiche conseguenze.

 

OTTOBRE 2016

Buone notizie sul fronte delle agevolazioni fiscali nel comparto edilizia: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi conferma che anche nel 2017 sarà possibile usufruire dell’ecobonus, la detrazione d’imposta del 65% sull’Irpef o Ires per interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico.

Rimane invariato il fatto che tale agevolazione continuerà ad essere in vigore anche negli ultimi mesi del 2016, consentendo di applicare la detrazione alle operazioni di messa in sicurezza statica su edifici privati ed immobili produttivi ubicati in zona sismica 1 e 2, per un ammontare massimo di 96.000 euro.

 

Il periodo di validità della detrazione, oltre il 2017, è oggetto di discussione del Governo: secondo l’anticipazione del viceministro dell’Economia Enrico Morando, ad un convegno di Confedilizia, si parla di stabilizzare l’ecobonus per due o tre anni: in questo modo l’incentivo si trasformerebbe in una spinta positiva per il settore dell’edilizia, invertendo così il circolo vizioso causato dalla crisi economica e dalla riduzione degli investimenti.

Non solo: il Governo sta lavorando all’ipotesi di incentivare in contemporanea gli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici e quelli di adeguamento antisismico, elargendo un bonus fiscale più alto del 65% per privati e aziende che decidano di eseguire entrambi i lavori nello stesso momento. Questo perché realizzare due interventi contemporaneamente consentirebbe un notevole taglio in termini di costi.

 

Incoraggiare la progettazione degli interventi di adeguamento sismico risulta essere quindi uno degli obiettivi che si prefiggerà la Legge di Stabilità per il 2017, ribadendo la centralità e l’importanza della prevenzione in un Paese con zone ad elevato rischio sismico come l’Italia.

 

FEBBRAIO 2016

Continua per tutto il 2016 la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali (detrazione dell'IRPEF e dell'IRES) per interventi di miglioramento contro i terremoti per gli edifici e gli immobili produttivi ubicati in zona sismica 1 e 2.

I benefici riguardano le operazioni di messa in sicurezza statica e sono riconducibili ad una detrazione del 65% dei costi sostenuti (per un ammontare di massimo 96.000€).

 

Il bonus è valido non solo per gli interventi strutturali ma anche per la redazione della documentazione necessaria a certificare il miglioramento sismico.

 

FEBBRAIO 2016

Finanziamenti a sportello per le PMI piemontesi destinati alle innovazioni nei processi produttivi, anche in ambito di sicurezza e di efficienza energetica.

Per le micro-piccole imprese, che affronteranno interventi innovativi di almeno 50.000 euro e 250.000 euro nel caso di medie imprese, grazie a fondi POR FESR 2014/2020 e fondi bancari, verranno concessi prestiti a copertura del 100% dei costi di investimento sostenuti.

Indiscutibile il carattere di innovatività delle spese ammesse: il bando ha l'obiettivo di sostenere l'introduzione di miglioramenti innovativi per la sicurezza nei luoghi di lavoro, con l'acquisto di attrezzatura, servizi di consulenza, licenza e brevetti; a tale scopo, quindi, non sono inclusi interventi per il raggiungimento degli standard di sicurezza e gli adeguamenti richiesti dalle normative.

Imeco Safety, operando da anni nel settore della sicurezza nei luoghi di lavoro, ha alle spalle una solida esperienza e un continuo aggiornamento che permette di offrire alle imprese soluzioni nuove e sempre più efficienti.

Consulta il nostro sito per conoscere tutti i servizi offerti da Imeco Safety per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro.

 

Per maggiori info sul bando visita http://warrantgroup.it/index.php/press/newsletter/753-piemonte-agevolazioni-riservate-ai-soggetti-aggregati-ai-poli-di-innovazione/file

 

GENNAIO 2016

Per incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vengono proposti i finanziamenti del nuovo bando ISI 2015.

 

Imeco informa che per le piccole-medie-grandi imprese che decideranno di investire nella sicurezza verrà messo a disposizione un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 135.000 euro, previo superamento delle verifiche di ammissione al bando (raggiungimento e/o superamento della soglia minima di 120 punti).

Si fa presente che non saranno i 120 punti ad influire sull'assegnazione dei contributi, essendo questo un finanziamento erogato sulla base dell'ordine cronologico di invio delle domande, fino al raggiungimento di 276.269.986 euro messi a disposizione.

 

PROGETTI

Le imprese di qualsiasi dimensione possono richiedere il contributo del 65% scegliendo di intervenire solo su uno dei seguenti argomenti, su cui lavora anche Imeco Safety:

  • miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

  • adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

  • bonifica di materiali contenenti amianto.

Al contrario, i finanziamenti ottenuti dal bando ISI 2015 sono cumulabili con i benefici derivati da interventi pubblici di garanzia sul credito.

 

ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI ISI 2015

  • Le aziende non devono aver già ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo per uno dei precedenti avvisi pubblici INAIL 2012, 2013 e 2014;

  • Per il progetto oggetto della domanda ISI 2015 non devono essere state presentate altre domande né ricevute ulteriori forme di contributi pubblici;

  • Il provvedimento di ammissione al finanziamento per il bando FIPIT 2014 preclude la possibilità di presentare domanda per ISI 2015.

 

RICHIEDERE IL FINANZIAMENTO

La procedura per l'ottenimento dei contributi si articola in 3 fasi principali:

 

FASE 1) Invio della domanda di ammissione.

Dal 01 marzo 2016 al 05 maggio 2016, attraverso il portale dell'INAIL, sarà possibile compilare online la domanda di ammissione al bando e, allo stesso tempo, effettuare una simulazione del progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità al bando (120 punti). Terminata la compilazione della domanda di ammissione si procederà con l'invio e la registrazione effettiva della richiesta.

In caso di approvazione le aziende idonee potranno avanzare alla fase successiva.

 

FASE 2) Codice identificativo.

Dal 12 maggio 2016 le imprese che avranno ottenuto almeno 120 punti potranno scaricare dal sito INAIL il loro codice identificativo.

 

FASE 3) Invio della domanda finale.

Dal 19 maggio 2016 nel sito INAIL verranno comunicate date e orari utili all'invio (click-day) della domanda finale per la richiesta dei contributi correlata di codice identificativo.

 

 

Come già precisato, concludere la terza fase dell'ammissione al bando sarà fondamentale, in quanto i contributi verranno erogati secondo l'ordine cronologico di ricezione delle domande.

 

A tale proposito Imeco Safety, particolarmente sensibile alla tematica della sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro, si mette a disposizione per delucidazioni e preventivi di spesa di supporto a chi fosse interessato a migliorare la sicurezza della sua azienda.

 

 

Bando completo al link;

http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2015/index.html

 

 
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